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  1. ATTENZIONE: a differenza di altri brand, da un po' di tempo a questa parte Xiaomi ha deciso di mettere un blocco temporale. Ciò significa che, una volta effettuata la procedura qua illustrata, dovrete necessariamente attendere un determinato lasso di tempo. Attualmente è 1 mese di tempo (720 ore). Prima di proseguire, cosa comporta lo sblocco del bootloader? Questo blocco viene impostato da Xiaomi per impedire che resellers di terze parti possano installare ROM farlocche e potenzialmente dannose per gli utenti. ATTENZIONE: il suo sblocco comporta la perdita dei dati presenti sul telefono. Pertanto è caldamente consigliato effettuare un backup dei files che vi interessa conservare. E per quanto riguarda la garanzia? Per i prodotti venduti direttamente da Xiaomi Italia la stessa azienda ha confermato che lo sblocco del bootloader non invalida la garanzia. Nel caso in cui il device sia stato acquistato da altre parti, vi invitiamo a chiedere direttamente al venditore in questione. 1) Creazione Mi Account Il primo passo da effettuare per effettuare la procedura di sblocco bootloader è la creazione del proprio Mi Account. Nel caso in cui già l'abbiate fatto, potete saltare direttamente al secondo step. 1. Andate sulla pagina ufficiale; 2. Cliccate su “Country/Region” e selezionate “Italy“; 3. Nello spazio “Mobile Number” verificate che il prefisso sia +39 ed inserite il vostro numero; 4. In “Captcha” digitate le lettere mostrate nell'immagine accanto; 5. Cliccate su “Create Mi Account“; 6. Nella schermata successiva inserite il codice a 4 cifre che riceverete SMS; 7. Impostate la password; 8. Cliccate su “Submit“. 2) Inserimento Mi Account Una volta creato il Mi Account, dovrete associarlo allo smartphone di cui volete effettuare lo sblocco bootloader. Ecco gli step da seguire: 1. Aprite le “Impostazioni” o “Settings“, a seconda della lingua della MIUI; 2. In cima cliccate su “Info sul telefono” o “My Device“; 3. Cliccate ripetutamente su “Versione MIUI” o “MIUI Version” per abilitare le “Opzioni Sviluppatore” o “Developer Options“; 4. Tornate in “Impostazioni“, scrollate in basso e cliccate su “Impostazioni aggiuntive” o “Additional Settings“; 5. Da qui selezionate “Opzioni sviluppatore” ed abilitate i toggles per queste tre voci: “Opzioni sviluppatore“, “OEM unlocking” e “USB debugging“; 6. Cliccate su “Stato Mi Unlock” o “Mi Unlock Status“; 7. In basso cliccate su “Aggiungi account e dispositivo” o “Add account and device“; 8. Inserite i dati del vostro Mi Account e cliccate su “Sign In“. 3) Sblocco bootloader Xiaomi Una volta completati i precedenti step, ecco che arriva il punto cruciale della procedura di sblocco bootloader. Per completare il tutto dovremo utilizzare Mi Unlock, ovvero il software ufficiale fornito dalla stessa Xiaomi. 1. Andate sul sito ufficiale; 2. Cliccate su “Unlock Now“; 3. Nella pagina successiva cliccate su “Download Mi Unlock” per scaricare il file zip sul vostro PC; 4. Decomprimete il file zip in una cartella a piacimento; 5. Entrate nella cartella decompressa ed avviate il file “miflash_unlock.exe”; 6. Nella schermata di disclaimer che vi apparirà cliccate su “Agree“; 7. Inserite i dati di login del vostro Mi Account che avete associato allo smartphone; 8. 9. Spegnete lo smartphone; 10. Tenete premuto il tasto Power e il tasto Volume- per avviarlo in modalità Fastboot; 11. Collegatelo al PC tramite cavo USB; 12. Se tutto è andato come previsto, in Mi Unlock comparirà la scritta “Phone connected“; 13. Cliccate su “Unlock“; 14. Cliccate su “Unlock anyway” nel disclaimer che comparirà”; 15. Una volta completata lo sblocco comparirà la scritta in verde “Unlocked successfully“; 16. Cliccate su “Reboot phone” per riavviarlo correttamente. Et voilà, avete finalmente completato lo sblocco bootloader del vostro dispositivo Xiaomi! Nel caso aveste incontrato problematiche scrivetecelo nei commenti e cercheremo di aiutarvi.
  2. NOTE (IMPORTANTE) L’autore è il proprietario guida e si riserva la possibilità di riprodurla ovunque. La riproduzione della stessa da parte di chiunque è vietata senza previa autorizzazione. I dati presenti in questa guida sono da ritenersi orientativi e strettamente legati al periodo in cui è stata scritta. NON si tratta di valori assoluti nel tempo. I consigli, le descrizioni e tutti i dati presenti devono essere intesi per puro scopo orientativo. Prima di acquistare un processore aprite una discussione nella sezione adatta: l'autore di questa guida non si assume nessuna responsabilità in caso di scelte errate. INTRODUZIONE Nell'attuale catalogo AMD Ryzen mobile mainstream abbiamo due famiglie di processori, una denominata "U" e l'altra denominata "H". Questa guida non vuole essere una vera e propria "guida all'acquisto" in quanto, soprattutto nel mondo mobile, la resa effettiva dei componenti è molto variabile a seconda del dispositivo sui quali sono installati. Qui voglio principalmente fare discernimento fra le varie nomenclature e fornire un uno spunto per permettere agli utenti di indirizzarsi al meglio. Per questi motivi, la guida non entrerà nel merito di differenze specifiche tecniche particolari, limitandosi ai soli commenti generici ed orientativi sulle performance che le varie CPU possono offrire. Verranno citati, a titolo esemplificativo, scenari come web browsing, modifica di documenti, editing e gaming ma, non conoscendo le esigenze dei singoli utenti, vanno presi solo come esempi. GUIDA FAMIGLIE AMD RYZEN 3 / 5 / 7 3xxxU Modelli presenti nell'attuale listino: AMD Ryzen 3 3200U AMD Ryzen 3 3300U AMD Ryzen 5 3500U AMD Ryzen 7 3700U Descrizione: processori parsimoniosi di energia, pensati per lavorare anche su dispositivi compatti come UltraBook, 2in1 e convertibili. Sono processori Dual-Core con SMT (Ryzen 3 3200U), QuadCore senza SMT (Ryzen 3 3300U) e QuadCore con SMT (Ryzen 5 3500U e Ryzen 7 3700U). Dispongono tutti di una iGPU integrata basata su architettura Vega (RX 3 per il 3200U, e RX 6 per il 3300U, RX 8 per il 3500U e RX 10 per il 3700U). Performance CPU: essendo stati presentati solo pochi giorni fa, siamo in attesa di rewiew e feedback a riguardo. ***IN AGGIORNAMENTO*** Nomenclatura: la "U" alla fine del nome indica di fatto i modelli a basso consumo, difatti hanno tutti un TDP dichiarato di 15W. FAMIGLIE AMD RYZEN 5 / 7 3xxxH Modello presenti nell'attuale listino: AMD Ryzen 5 3550H AMD Ryzen 7 3750H Descrizione: processori pensati per lo più per notebook e per essere più performanti delle versioni "U". Sono processori QuadCore con SMT e dispongono tutti di iGPU integrata (RX 8 per il 3550H e RX 10 per il 3750H). Performance CPU: essendo stati presentati solo pochi giorni fa, siamo in attesa di rewiew e feedback a riguardo. ***IN AGGIORNAMENTO*** Nomenclatura: la "H" alla fine del nome indica di fatto i modelli ad alte prestazioni (in proprozione al resto della gamma). Ovviamente anche i consumi lievitano, difatti hanno tutti un TDP dichiarato di 35W. Spero che la guida sia stata di gradimento. Resto a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento. Un saluto dal vostro Scrooge
  3. NOTE (IMPORTANTE) L’autore è il proprietario guida e si riserva la possibilità di riprodurla ovunque. La riproduzione della stessa da parte di chiunque è vietata senza previa autorizzazione. - I dati presenti in questa guida sono da ritenersi orientativi e strettamente legati al periodo in cui è stata scritta. NON si tratta di valori assoluti nel tempo. - Le prestazioni delle GPU possono variare a seconda della frequenza, dei vari componenti e dell'ambiente in cui si lavora. Per tanto le indicazioni presenti in questa guida vanno prese al solo scopo orientativo. Per tanto, prima di acquistare un processore, aprite una discussione nella sezione adatta: l'autore di questa guida non si assume nessuna responsabilità in caso di scelte errate. La guida è rivolta solo ed esclusivamente al settore gaming. INTRODUZIONE Questa guida non nasce come una vera e propria "guida all'acquisto" ma vuole rispondere ad alcune delle classiche domande che sorgono spontaneequando si decide di acquistare una GPU dedicata per il proprio PC Desktop. Fra queste troviamo: La compro AMD o Nvidia?" Che versione customizzata acquisto? Quanti GB di memoria mi servono? E di che tipologia? Che cos'è il CPU Limited? AMD O NVIDIA? Inziamo subito con il dire che non esiste una risposta oggettiva generale per tutti basata solo sulla marca del chip, anche se chiaramente può essere che in una determinata fascia l'una o l'altra azienda offra una scheda più o meno potente. Molti utenti hanno la cattiva abitudine di consigliare l'una o l'altra azienda solo perchè ci si sono trovati bene o perchè gradiscono di più determinate caratteristiche, ma questi sono tutti valori altamente soggettivi. Ad oggi ci sono fondamentalmente tre cose che ci possono spingere verso l'una o l'altra azienda: TECNOLOGIA DI SINCRONIZZAZIONE ADATTIVA, che in breve sono rispettivamente il FreeSync per AMD ed il G-Sync per Nvidia. Questa tecnologia hardware permette al monitor di sincronizzare il refresh rate con il numero di fotogrammi per secondo prodotti dalla scheda video. Essendo una tecnologia hardware, la scelta deve essere necessariamente fatta prima dell'acquisto della scheda video o del monitor. UTILIZZO DI PIU' SCHEDE IN CONTEMPORANEA, che in breve sono rispettivamente il CrossFire per AMD e lo SLI per Nvidia. Questa è una tecnologia hardware che permette a più schede di lavorare sinergicamente in uno stesso sistema. OTTIMIZZAZIONI SPECIFICHE PER GIOCHI, ovvero la presenza in alcuni titoli di ottimizzazioni specifiche per schede video AMD o Nvidia. "Ottimizzazione" può significare tante cose, ad esempio migliori performance o supporto aggiuntivo a tecnologie proprietarie per una migliore resa grafica. CHE VERSIONE CUSTOMIZZATA ACQUISTO? Quando AMD o Nvidia presentano le Schede Video, lo fanno con schede Reference (ovvero "di riferimento"). Queste hanno un dissipatore detto stock e frequenze di base. Le varie aziende (Asus, Gigabyte, MSI ecc...) propongono poi una o più versioni customizzate, molte delle quali con dimensioni diverse, dissipatori modificati e clock solitamente aumentati (OverClock). Il ragionamento più comune per scegliere la propria scheda customizzata è: clock più elevato = maggior potenza. Vero, ma non è tutto: quando viene raggiunta una certa temperatura (che varia a seconda della scheda), la GPU per proteggersi e normalizzare le temperature riduce automaticamente la potenza (Thermal Throttling). Questo significa che se abbiamo un clock troppo elevato ma un dissipatore poco efficiente, dopo poco tempo la GPU ridurrà la potenza annullando di fatto tutti i vantaggi ed anzi riducendo le prestazioni. Per tanto, quando si acquista una scheda video customizzata va fatto un ragionamento più ampio, a 360°, su qualità, dissipazione, clock ecc... QUANTI GB DI MEMORIA MI SERVONO? E DI CHE TIPOLOGIA? L'errore più comune è quello di confondere la potenza di una scheda video con la quantità di memoria presente. Ciò è quanto di più sbagliato si possa fare: la Memoria vRAM di una Scheda Video NON E' la potenza della stessa, e la quantità presente NON E' necessariamente direttamente proporzionale alla potenza, anche se questo non esclude che possa esserlo. La memoria serve per caricare più "roba" (generico, include risoluzione, texture ecc...) che poi deve essere comunque gestita dalla GPU. La stessa GPU, quindi, deve essere in grado di gestire il tutto. Questo significa che la nostra scelta deve essere equilibrata ed oculata: dobbiamo acquistare una Scheda che riesca effettivamente a gestire tutte le texture e la risoluzione caricate in memoria. Parlando di gaming, non avrebbe senso avere una Scheda Video di fascia bassa con 50GB di vRAM, perchè la GPU non riuscirebbe a gestire 50GB di "roba" caricata in memoria. E' quasi sempre preferibile prediligere una tipologia di memoria più avanzata. COS'E' IL CPU LIMITED? Quando si parla di CPU Limited, si parla di un discorso molto ampio e quasi mai oggettivo. Questo perchè si parla del "limite" che mette la CPU alla GPU. Esasperando un esempio, sicuramente se abbiniamo un Pentium IV con una RTX 2080Ti (non teniamo conto della fattibilità della cosa) incorriamo in CPU Limited perchè, detto generalmente, il processore non è sufficientemente potente da poter "tenere il passo" della GPU. Un errore comune è quello di dedurre che la GPU non è limitata semplicemente osservando che la CPU non è al 100%: sbagliato. Il CPU Limited si può verificare anche se la nostra CPU non sta lavorando al 100%. Se possediamo una CPU MultiCore, potrebbe darsi che il gioco non sfrutti al 100% la CPU lavorando su meno threads di quelli a disposizione. Se i threads sfruttati non "tengono il passo" della GPU, si provoca ugualmente il CPU Limited. Esiste anche il GPU Limited, che è l'opposto del CPU Limited. Per esempio se prendiamo un i9 9900K e vi affianchiamo una RTX 2060, la GPU potrebbe rappresentare il "limite" delle prestazioni perchè potenzialmente il processore potrebbe "tenere il passo" di una GPU più potente.
  4. Sblocco del Bootloader Sblocco Bootloader: 1- registrazione Vai al sito Web di Motorola https: //motorola-global-portal.custh...-your-device-b e registra il tuo ID di posta elettronica. Apri l'app Impostazioni sul dispositivo e vai alla sezione Informazioni sul telefono. Quindi tocca 7 volte su Build Number e ottieni le Opzioni sviluppatore abilitate. Torna al menu delle impostazioni principali e vai a Opzioni sviluppatore e attiva l'opzione "Consenti sblocco OEM". 2- Ottenere ID univoco per ciascun dispositivo Riavvia in modalità Bootloader/fastboot (spegni il dispositivo, quindi premi contemporaneamente i pulsanti di accensione e riduzione del volume). Sul tuo computer, vai nella directory in cui hai installato i driver adb/fastboot (o assicurati che questa cartella sia nel tuo $ PATH per accedere a fastboot e adb system wide). Apri CMD / PowerShell / bash qui. (Gli utenti di Windows potrebbero aver bisogno di Shift + Right Click e scegliere "Apri Command / Powershell Window qui", gli utenti Linux possono aprire il terminale secondo la loro rispettiva distribuzione. fastboot oem get_unlock_data Otterrai qualcosa di simile a questo: Su un desktop di Windows, il formato stringa restituito sarebbe: (bootloader) 0240540162024205 # 4C4D3556313230 (bootloader) 30373as313630330df332323239 # BD00 (bootloader) 8A672BA4746C2CE0a328A2AC0C39F95 (bootloader) 1A3E5 # 1F53280002000000000000000 (bootloader) 0000000 Su un desktop Mac OS, il formato stringa restituito sarebbe INFO0A40040192024205 # 4C4D3556313230 INFO30373731363031303332323239 # BD00 INFO8A672BA4746C2CE02328A2AC0C39F95 INFO1A3E5 # 1F53280002000000000000000 INFO0000000 Incolla le 5 righe di output in una stringa continua senza (bootloader) o 'INFO' o spazi bianchi. La tua stringa deve apparire così: 0240540162024205 # 4C4D355631323030373as313630330df332323239 # BD008A672BA4746C2CE0a328A2AC0C39F951A3E5 # 1F532800020000000000000000000000 3- Sbloccare il dispositivo: Verifica se il tuo dispositivo può essere sbloccato incollando questa stringa nel campo specifico sul sito Web Motorola e facendo clic su "Il mio dispositivo può essere sbloccato?" NOTA: se il dispositivo è sbloccabile, nella parte inferiore di questa pagina verrà visualizzato il pulsante "CHIAVE SBLOCCO CHIAVE". Fare clic su di esso e attendere il codice univoco da inviare alla tua posta. Dopo aver ottenuto il codice digitare quanto segue: Codice: fastboot oem unlock il tuo codice e attendi il riavvio del dispositivo!
  5. La recovery TWRP pò esser scaricata da qui Download: http://www.androiddevs.net/downloads/ Conserva il file di recupero twrp (estensione .img) nella cartella adb / fastboot Riavvia il bootloader, apri cmd e digita: fastboot flash recovery nomefile.img (se si desidera un flash permanente) o Codice: fastboot boot filename.img (se vuoi un temporaneo avvio) Ora devi flashare o magisk 18.0 o uno zio che disabiliti il verity.
  6. Se non avete intenzione di utilizzare il Browser presente sul vostro dispositivo (in modalità Desktop o Mobile che sia) potete, in alternativa, usare l'applicazione Tapatalk. Trattasi di un'applicazione che rende la visualizzazione, nonché partecipazione nel complesso, molto più veloce e reattiva. Tapatalk esegue una sorta di pre-caricamento della struttura del forum che permette di annullare i vari caricamenti tra un'area ed un'altra. Inoltre offre diverse possibilità di personalizzazione, motivo per il quale risulta, ormai da svariati anni, tra le preferenze dei vari utenti che partecipano assiduamente ai forum. Il Nostro forum MobileRevolution è pienamente compatibile con Tapatalk, quindi non occorre fare altro che installare sul proprio dispositivo l'applicazione Tapatalk Per Android CLICCA PER SCARICARE TAPATALK VERSIONE GRATUITA (con banner pubblicitari) CLICCA PER SCARICARE TAPATALK VERSIONE PRO (senza banner pubblicitari) Per IOS CLICCA PER SCARICARE TAPATALK Una volta installata l'applicazione,occorre saltare il tutorial (ovvero la guida che ne spiega il funzionamento) e successivamente non occorre fare altro che andare in alto sulla lente di ingrandimento per effettuare la ricerca del nostro forum, proprio come viene evidenziato nell'immagine seguente: Fatto ciò, digitate Mobile Revolution e vi apparirà sotto come nell'immagine seguente: Cliccateci sopra e vi darà la possibilità di accedere (facendo il login mediante i dati utilizzati durante la fase di registrazione sul forum Mobile Revolution) oppure avrete la possibilità di registrarvi. L'immagine seguente dovrebbe essere chiarificatrice Buon divertimento sul nostro Forum
  7. Come tutti sapete Huawei dal giugno del 2018 ha deciso di non consentire più lo sbloco del Bootloader tramite la richiesta del codice sblocco. Si sono sviluppati, pertamto, molteplici servizi a pagamento che usano tutti lo stesso sistema (attacco brute force). I servizi che ci sentiamo di consigliarvi sono questi FunkyHuawei (prezzo: $ 55) Ministry of Solutions (prezzo: $ 35) Global Unlocking Solutions (prezzo: $ 22) Usiamo il Thread per suggerimenti su questi siti: costi, velocità, comunicazione, ecc.
  8. 1) Scaricarsi ADB 2) Abilitare USB Debugging sul device 3) Connettere il telefono al pc e verificare con il seguente comando che i driver siano corretti "adb devices" 4) Digitare "adb Shell" 5) Digitare "pm list packages", questo mostrerà i pacchetti app installati 6) Digitare "pm uninstall -k --user 0 com.huawei.search" Procedura alternativa Anche se non efficace come la precedente Impostazioni > Schermata Home & Sfondi > Impostazioni schermata Home > Disabilitare 'Consigli App'.
  9. Amazon Alexa è sempre lì per te, rispondendo alle tue domande, informandoti quando le costolette si sono arrostite e informandoti del tempo. Ma forse ti stai stancando di sentire la stessa vecchia voce proveniente dal tuo dispositivo Amazon Echo e pensi che sia tempo di cambiare. Fortunatamente per te, puoi davvero cambiare la voce di Alexa con quella di un altro accento regionale in lingua inglese. E anche se non puoi passare interamente a una voce maschile o ad una voce diversa, puoi cambiare anche la lingua di Alexa. Vuoi sentire Alexa parlare inglese con un accento britannico? Puoi farlo accadere. Ma ecco un avvertimento: cambiare la voce di Alexa renderà un po 'più difficile per il dispositivo capire la tua voce se non parli con quel particolare accento in questione. Quindi, a meno che tu non riesca a fare un perfetto accento del Regno Unito che renderebbe orgogliosi Benedict Cumberbatch e la Regina d'Inghilterra, Alexa potrebbe essere confusa quando dici "waw-tur" invece di "wah-tuh" mentre chiedi al dispositivo quanta acqua c'è in una piscina olimpionica. Vuoi ancora cambiare la voce di Amazon Alexa in modo che lei parli con un accento regionale? Ecco come farlo. Come cambiare l'accento di Alexa 1. Apri l'app Alexa Utilizza il dispositivo che controlla le impostazioni di Alexa, che si tratti di uno smartphone o un tablet. Tocca l'icona dell'app Alexa per aprire l'app. Quindi fare clic sull'icona dell'ingranaggio che porta alle impostazioni. Attendi che l'elenco dei dispositivi collegati appaia sullo schermo, quindi seleziona il dispositivo per il quale desideri modificare la voce di Alexa. 2. Seleziona la lingua Dopo aver selezionato il dispositivo che desideri configurare, scorri verso il basso finché non vedi il discorso e tocca quella parola. Verrà visualizzato un elenco a discesa con un elenco di accenti. Mentre Assistente Google ora ha sei voci diverse tra cui scegliere e Siri può parlare in più lingue e accenti, Alexa ha ancora una vasta gamma di voci da ricevere. 3. Salva modifiche Sentiti libero di passare un po 'di tempo a giocare con i vari accenti finché non trovi quello in cui vuoi parlare con Alexa. Una volta effettuata la selezione, fare clic su Salva modifiche. Bene, vai a chiedere ad Alexa tutta una serie di domande, solo per sentire che lei risponde con un accento diverso o in un'altra lingua. Come cambio il linguaggio di Alexa Ora puoi cambiare la voce di Alexa in modo che parli di accento regionale. Cosa succede se vuoi cambiare la lingua in cui parla Alexa? Se vivi in un paese in cui l'inglese non è la lingua principale, o se vuoi imparare una seconda lingua e ottenere tutti gli esercizi, puoi impostare la lingua predefinita di Alexa in tedesco, giapponese, spagnolo. In questo modo, Alexa risponderà sempre alle tue domande nella tua lingua preferita. Tieni presente che la scelta di una nuova lingua per il tuo dispositivo Amazon Echo cambia anche tutto il testo nella tua app. Per modificare le impostazioni della lingua per Amazon Echo: Abilitare le abilità per ottenere voci celebri che possano parlare con te Che cosa succede se vuoi che Alexa parli con una celebrità famosa? Grazie ad Alexa Skills, puoi avere persone come Gordon Ramsay, il famoso chef televisivo con la bocca sporca, che ti parla dal dispositivo. Ma attenzione: la famosa voce di Ramsay non sostituisce la voce standard. Invece, ci saranno frasi date dallo chef che esprimono la sua preferenza per la critica acuta del cibo perfettamente commestibile. Ecco come fare in modo che Ramsay critichi le tue abilità culinarie. Puoi utilizzare questi passaggi per attivare abilità anche con altre celebrità. 1.Apri l'app Alexa Ancora una volta, apri l'app Alexa e tocca Menu 2 Seleziona l'abilità Seleziona il pulsante Abilità. Inserisci Gordon Ramsay per cercare la sua voce. Scegli la prima abilità che appare (dovrebbe essere Ground Control, altrimenti probabilmente non è quella che vuoi). Poi siediti e divertiti a essere ridicolizzato da uno degli chef più famosi del mondo. Nota: puoi anche abilitare facilmente molte abilità chiedendo ad Alexa di attivarle, anche se hai bisogno di sapere quali vuoi fare la richiesta.
  10. Il motivo principale per la serie di pixel di Google è il software. Spalanca una versione pulita di Stock Android al posto di una skin OEM pesante come TouchWiz, riceve frequenti aggiornamenti rapidi del sistema operativo, il software della fotocamera è decisamente sorprendente e potrebbe avere l'interfaccia utente più liscia su qualsiasi telefono. Ma un vantaggio sottovalutato del software è quanto sia facile modificarlo con le ottimizzazioni a livello di root. Il primo passo per modificare qualsiasi telefono oggi è lo sblocco del bootloader. Ciò consente di flashare immagini personalizzate come TWRP o un kernel abilitato per Magisk, consentendo di eseguire il root del telefono o installare una ROM personalizzata. Se vuoi farlo, o se pensi di fare il tifo in futuro, dovresti sbloccare il tuo bootloader in anticipo per assicurarti di essere pronto per qualsiasi mod imminente. Prima di iniziare Dovresti sapere che lo sblocco del Bootloader non invalida la garanzia di Pixel 3 o 3 XL. È anche possibile annullare questo processo e ripristinare il telefono allo stato originale. In secondo luogo, il processo di sblocco del bootloader cancella la memoria del telefono per sicurezza. Pertanto, devi eseguire il backup di tutti i tuoi file importanti prima di iniziare (ricorda, tuttavia, che le foto vengono automaticamente sottoposte a backup con Google Foto.) Dopo tutto, hai bisogno di due cose oltre al tuo telefono: computer Windows, Mac o Linux e una porta USB. cavo dati. Assicurarsi che il cavo dati sia in buone condizioni e non abbia danni visibili. Passaggio 1: abilitare le opzioni sviluppatore Innanzitutto, apri l'app Impostazioni, quindi scorri verso il basso e scegli Sistema dalla schermata seguente. Quindi, scorrere fino alla fine della schermata successiva e trovare la voce "numero build". Tocca questo elemento sette volte di seguito e vedrai un messaggio che dice "Sei uno sviluppatore ora!" Ciò significa che hai sbloccato il menu Opzioni sviluppatore nascosto. Passaggio 2: Abilita sblocco OEM Ora torna a Impostazioni -> Sistema, ma questa volta tocca l'opzione "Avanzate". Questo espanderà il menu per mostrare più opzioni. Scorrere fino alla fine dell'elenco e selezionare Opzioni sviluppatore. Da lì, toccare l'opzione "OEM Unlock" per accenderlo, premere "OK" nel popup e inserire il PIN o la password. Passaggio 3: avvio in modalità bootloader È possibile farlo tenendo premuti i pulsanti di accensione e riduzione del volume durante l'avvio oppure immettendo il seguente comando ADB: adb reboot bootloader Una volta che sei nel menu del bootloader, dovrai ora utilizzare il comando fastboot per comunicare con il tuo dispositivo. Per sbloccare il bootloader di Pixel 3 (XL) , immettere il seguente comando: fastboot flashing unlock Ora dovresti vedere un testo sullo schermo che ti avvisa dei potenziali rischi di sblocco del bootloader. Sullo schermo vicino ai pulsanti di accensione e volume, dovresti vedere del testo. Premi il tasto di aumento del volume fino a quando non dice "sblocca il bootloader". Una volta che lo dice, premi il pulsante di accensione . Il telefono sbloccherà il bootloader e si riavvierà al menu del bootloader. Questa volta, il bootloader mostrerà un'icona di avviso rossa e un testo "sbloccato". Ora, riavvia il telefono sul sistema operativo Android 9 Pie. Puoi farlo inviando il seguente comando fastboot: fastboot reboot Congratulazioni, il tuo Google Pixel 3 o Google Pixel 3 XL ora ha un bootloader sbloccato! Verrà visualizzato un messaggio di avviso che indica che il bootloader del telefono è sbloccato ad ogni avvio, ma non preoccuparti di ciò poiché non influisce sull'uso quotidiano.
  11. NOTE (IMPORTANTE) L’autore è il proprietario guida e si riserva la possibilità di riprodurla ovunque. La riproduzione della stessa da parte di chiunque è vietata senza previa autorizzazione. - I dati presenti in questa guida sono da ritenersi orientativi e strettamente legati al periodo in cui è stata scritta. NON si tratta di valori assoluti nel tempo. - Le prestazioni della CPU possono variare a seconda della frequenza, dei vari componenti e dell'ambiente in cui si lavora. Per tanto le indicazioni presenti in questa guida vanno prese al solo scopo orientativo. Per tanto, prima di acquistare un processore, aprite una discussione nella sezione adatta: l'autore di questa guida non si assume nessuna responsabilità in caso di scelte errate. INTRODUZIONE La gamma Intel attualmente a listino si divide in due famiglie principali. La prima, basata su Coffe Lake che va dalla fascia bassa (Celeron) a quella alta (Core i9) e la seconda, basata su Skylake-X Refresh, che va dalla fascia alta (Core i7X) a quella Enthusiast (Core i9X). LA GAMMA NEL DETTAGLIO FAMIGLIA CELERON Descrizione: rappresenta proprio il livello entry-level con CPU Dual-Core senza Hyper-Threading per un totale di due threads le cui performance sono giusto sufficienti per un utilizzo basico. Assolutamente inadatte per lavori impegnativi, queste CPU dispongono di una iGPU integrata (Intel UHD 610). I modelli attualmente a listino sono: Intel Celeron G4900; Intel Celeron G4900T; Intel Celeron G4920. Nomenclatura: modelli "T" a risparmio energetico. FAMIGLIA GOLD PENTIUM Descrizione: è la gamma che eredita lo storico marchio Pentium ed è relegata alla fascia bassa. Le CPU sono Dual-Core con Hyper-Threading per un totale di quattro threads e per questo le performance sono superiori ai Celeron soprattutto in ambito parallelizzato. Queste CPU dispongono di iGPU integrata (Intel UHD 610 o Intel UHD 630 a seconda del modello). I modelli attualmente a listino sono: Intel Pentium G5400; Intel Pentium G5400T; Intel Pentium G5500; Intel Pentium G5500T; Intel Pentium G5600. Nomenclatura: modelli "T" a risparmio energetico. FAMIGLIA CORE i3 di 9a generazione Descrizione: rappresenta la fascia medio/bassa del segmento con CPU QuadCore senza Hyper-Threading per un totale di quattro threads. Le performance sono discrete, ma con il giusto hardware si può iniziare a giocare o editare qualcosa senza troppe pretese. Il modello attualmente a listino è: Intel Core i3 9350KF. Nomenclatura: modelli "KF" con moltiplicatore sbloccato e grafica integrata disabilitata. FAMGLIA CORE i5 di 9a generazione Descrizione: rappresenta la fascia media del mercato con CPU EsaCore senza Hyepr-Threading per un totale di sei threads. Le performance sono solo leggermente superiori ai Core i5 di ottava generazione e gli scenari di utilizzo sono i medesimi. I modelli NON "F" dispongono di una iGPU integrata (Intel UHD 630). I modelli attualmente a listino sono: Intel Core i5 9400; Intel Core i5 9400F; Intel Core i5 9600KF: Intel Core i5 9600K. Nomenclatura: modelli "F" con grafica integrata disabilitata - modelli “K” con moltiplicatore sbloccato - modelli "KF" con moltiplicatore sbloccato e grafica integrata disabilitata. FAMIGLIA CORE i7 di 9a generazione Descrizione: rappresenta la fascia medio-alta del mercato con CPU OctaCore senza Hyepr-Threading per un totale di otto threads. Le performance soano tutto sommato paragonabili a quelle dei Core i7 di ottava generazione, forse solo leggermente migliori, ma con differenze che variano soprattutto a seconda del software o dell'utilizzo vista la diversa gestione dei core (otto core “puri” contro sei con HT). I modelli NON "F" dispongono di una iGPU integrata (Intel UHD 630). I modelli attualmente a listino sono: Intel Core i7 9700KF; Intel Core i7 9700K. Nomenclatura: modelli “K” con moltiplicatore sbloccato - modelli "KF" con moltiplicatore sbloccato e grafica integrata disabilitata. FAMIGLIA CORE i9 di 9a generazione Descrizione: rappresenta la fascia alta del mercato con CPU OctaCore con Hyepr-Threading per un totale di sedici threads. Le performance sono elevate e superiori ai Core i7 soprattutto in ambito parallelizzato. Questo rende la CPU idonea agli utilizzi più impegnativi per un PC casalingo, mentre per chi pretende proprio il TOP ci sono le CPU Enthusiast o Xeon (a seconda delle esigenze). I modelli NON "F" dispongono di una iGPU integrata (Intel UHD 630). Il modello attualmente a listino è: Intel Core i9 9900KF; Intel Core i9 9900K. Nomenclatura: modelli “K” con moltiplicatore sbloccato - modelli "KF" con moltiplicatore sbloccato e grafica integrata disabilitata. FAMIGLIE CORE i7X e CORE i9X Descrizione: rappresentano le fasce che vanno da alta ad enthusiast a seconda del modello. Si parte con il Core i7 9800X (OctaCore con Hyper-Threading) fino al fiore all'occhiello Core i9 9980XE (OttadecaCore con HyperThreading). Le prestazioni naturalmente variano a seconda delle specifiche tecniche delle CPU. Queste CPU non dispongono di una iGPU integrata. I modelli attualmente a listino sono: Intel Core i7 9800X. Intel Core i9 9820X; Intel Core i9 9900X; Intel Core i9 9920X; Intel Core i9 9940X; Intel Core i9 9960X; Intel Core i9 9980XE; Nomenclatura: la dicitura “XE” sta per Extreme Edition. Spero con questa prima guida di aver fatto cosa gradita. Rimango a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento. Scrooge
  12. NOTE (IMPORTANTE) L’autore è il proprietario guida e si riserva la possibilità di riprodurla ovunque. La riproduzione della stessa da parte di chiunque è vietata senza previa autorizzazione. - I dati presenti in questa guida sono da ritenersi orientativi e strettamente legati al periodo in cui è stata scritta. NON si tratta di valori assoluti nel tempo. - I consigli, le descrizioni e tutti i dati presenti in questa guida devono essere intesi per puro scopo orientativo. Per tanto, prima di acquistare un processore, aprite una discussione nella sezione adatta: l'autore di questa guida non si assume nessuna responsabilità in caso di scelte errate. COLLEGAMENTO CON LA PASSATA GENERAZIONE ed INTRODUZIONE ALLE NOVITA' Quest'anno l'intera gamma di CPU ed APU AMD è stata aggiornata, a partire dalla fascia entry-level fino alla fascia enthusiast. In questa guida cercherò di aiutare gli utenti nella scelta, spiegando e facendo un po' di discernimento fra i nuovi modelli e le nuove nomenclature. Iniziamo con una piccola tabella riassuntiva dove sono messe a confronto la vecchia e la nuova gamma con i vari modelli collocati nella loro fascia d'appartenenza. Naturalmente, vanno fatte le dovute proporzioni considerando lo step prestazionale fra una generazione e l'altra. Nuova gamma APU La prima novità che risalta subito all'occhio riguarda le APU, ovvero quei processori con iGPU (GPU integrata nel chip). APU è il nome commerciale di AMD per indicare questa categoria. Dal 2011, ovvero dalla loro origine, le APU erano destinate solo alle fasce entry-level e bassa con la gamma A-Series. Da quest'anno non è più così grazie all'arrivo delle proposte Athlon e Ryzen con iGPU Vega che portano questa categoria ad un nuovo livello, facendola approdare anche nelle fasce medio/bassa e media del mercato. Nuova gamma Ryzen Qui, semplicemente, si tratta della seconda generazione dei processori basati su architettura Ryzen. Come per la precedente generazione abbiamo i Ryzen 3, 5, 7 e Threadripper, ognuno per una fascia di mercato. LA GAMMA NEL DETTAGLIO GAMME APU A-SERIES A-9xxx e ATHLON X4 9xx Inserisco un accenno a questa gamma in quanto ancora presente nei listini AMD, anche se potrebbe essere in fine serie (così come le generazioni precedenti basate su piattaforma FM2). Comunque sia, per queste due gamme rimane quanto detto nella precedente guida. Parliamo di APU e processori basati ancora su Bristol Ridge, le cui performance sono giusto sufficienti per un utilizzo basico. Le APU vanno dalla fascia entry-level (A4-A6) a quella bassa (A12) mentre i processori Athlon X4 rimangono nella fascia bassa del mercato. GAMMA NEW ATHLON WITH RADEON VEGA GRAPHICS E' la nuova gamma, al momento rappresentata da un solo modello (Athlon 200GE), che va ad occupare la fascia bassa del mercato. Nonostante la denominazione Athlon non si tratta di una CPU ma di una APU. La CPU è basata su architettura Zen mentre la iGPU su architettura Vega. Le prestazioni sono di poco superiori al portabandiera delle vecchie APU, ma grazie alle nuove architetture ed allo step generazionale costa meno ed è più efficiente. GAMMA RYZEN 3 WITH VEGA GRAPHICS E' la gamma che per la prima volta porta le APU nella fascia medio/bassa. Qui abbiamo due modelli, il Ryzen 3 2200G ed il Ryzen 2200GE che è la versione a basso consumo del primo. Le prestazioni della CPU sono sufficienti per un utilizzo già più impegnativo, senza esagerare con le pretese: le prestazioni in single thread non sono male e grazie ai quattro core va bene anche per un po' di mulitasking. La iGPU rimane una soluzione per risparmiare sulla GPU dedicata e per questo non va presa in considerazione se si vuole giocare e fare editing seriamente. GAMMA RYZEN 3 2nd generazione E' la naturale evoluzione della prima generazione. In realtà attualmente abbiamo solo una CPU a listino (Ryzen 3 2300X) che però dovrebbe essere destinata agli OEM, mentre per gli utenti che desiderano assemblare vi sono ancora i “vecchi” processori di prima generazione (Ryzen 3 1200 e Ryzen 1300X). Le prestazioni non sono male per la categoria d'appartenenza pur non spiccando rispetto ai competitor. Abbiamo quattro core dalle interessanti prestazioni in single thread e decenti prestazioni in multitasking e attività parallelizzate. Se avete intenzione di giocare o editare seriamente, budget permettendo, vedete qualcosa di fascia più alta. GAMMA RYZEN 5 WITH VEGA GRAPHICS E' la gamma che per la prima volta porta le APU nella fascia media. Anche qui abbiamo due modelli, il Ryzen 5 2400G ed il Ryzen 2400GE con il secondo che, come nel caso dei Ryzen 3 è la versione a basso consumo del primo. Le prestazioni della CPU sono superiori a quelle delle APU Ryzen 3, grazie anche al supporto all'SMT dei thread (per un totale di 4 core ed 8 thread), mentre la iGPU passa da Vega 8 a Vega 11 guadagnando qualcosina ma rimanendo sempre inadatta a gaming o editing “seri”. GAMMA RYZEN 5 2nd generazione E' la naturale evoluzione della prima generazione. In questo caso abbiamo però ben quattro processori di cui due “classici” (Ryzen 5 2600 e Ryzen 5 2600X), uno a risparmio energetico (Ryzen 5 2600E) ed uno destinato agli OEM (Ryzen 5 2500X). Hanno tutti 6 core con SMT (per un totale di 12 thread) ad esclusione del modello OEM che ha “solo” 4 core con SMT (per un totale di 8 thread). Le prestazioni in single core sono sempre valide mentre quelle in multitasking o attività parallelizzate iniziano ad essere piuttosto interessanti e si può iniziare a parlare di editing e gaming di livello (modelli con 6 core e 12 thread). GAMMA RYZEN 7 2nd generazione E' la naturale evoluzione della prima generazione. In questo caso abbiamo tre modelli, di cui due “classici” (Ryzen 7 2700 e Ryzen 7 2700X) ed uno a risparmio energetico (Ryzen 7 2700E). Hanno tutti 8 core con SMT (per un totale di 16 thread) con prestazioni notevoli sia in Signle Core che in multitasking ed attività parallelizzate. GAMMA RYZEN THREADRIPPER 2nd generazione Anche in questo caso si tratta della naturale evoluzione della prima generazione. Attualmente abbiamo a listino cinque CPU con questa denominazione: 2920X, 2950X, 2970WX e 2990WX. Le performance di questa gamma sono molto variabili: si parte dal primo modello (2920X) che ha “solo” 12 core e 24 thread fino all'ultimo (2990WX) che è un mostro da 32 core e 64 threads. Come è facile intuire, si tratta di CPU di fascia enthusiast desinate a chi cerca il massimo in multitasking ed attività estremamente parallelizzate. L'architettura è sempre quella, quindi le prestazioni in single core sono grossomodo simili a quelle di Ryzen 7 (a seconda anche delle frequenze). UN PAIO DI NOTE A FINE GUIDA... 1) Le performance di cui si parla nella guida sono riferite per lo più ad un discorso hardware. Naturalmente le performance dipendono dal tutto, dalle frequenze operative, dal resto della configurazione e dalle condizioni di utilizzo. 2) Le performance delle APU sono ancora più sensibili al resto della configurazione in quanto sfruttano come vRAM la RAM di sistema. Spero con questa prima guida di aver fatto cosa gradita. Rimango a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento. Scrooge
  13. NOTE (IMPORTANTE) L’autore è il proprietario guida e si riserva la possibilità di riprodurla ovunque. La riproduzione della stessa da parte di chiunque è vietata senza previa autorizzazione. I dati presenti in questa guida sono da ritenersi orientativi e strettamente legati al periodo in cui è stata scritta. NON si tratta di valori assoluti nel tempo. I consigli, le descrizioni e tutti i dati presenti devono essere intesi per puro scopo orientativo. Prima di acquistare un processore aprite una discussione nella sezione adatta: l'autore di questa guida non si assume nessuna responsabilità in caso di scelte errate. INTRODUZIONE Nell'attuale catalogo Intel mobile mainstream abbiamo diversi processori con svariate sigle. Fra questi troviamo: Core M, Core iY, Core iU, Core iG, Core iH e Core iHK. Questa guida non vuole essere una vera e propria "guida all'acquisto" in quanto, soprattutto nel mondo mobile, la resa effettiva dei componenti è molto variabile a seconda del dispositivo sui quali sono installati. Qui voglio principalmente fare discernimento fra le varie nomenclature e fornire un uno spunto per permettere agli utenti di indirizzarsi al meglio. Per questi motivi, la guida non entrerà nel merito di differenze specifiche tecniche particolari, limitandosi ai soli commenti generici ed orientativi sulle performance che le varie CPU possono offrire. Verranno citati, a titolo esemplificativo, scenari come web browsing, modifica di documenti, editing e gaming ma, non conoscendo le esigenze dei singoli utenti, vanno presi solo come esempi. Nella guida non saranno presenti i processori Gemini Lake (Celeron N, Pentium J ecc...) ed i processori destinati ad altri utilizzi (ad. es. Intel Xeon). GUIDA FAMIGLIE “INTEL CORE M – INTEL CORE iY” basate su Coffee-Lake 8a generazione Modelli presenti nell'attuale listino: Intel Core m3-8100Y; Intel Core i5-8200Y; Intel Core i7-9500Y. Descrizione: processori estremamente parsimoniosi di energia, pensati per lavorare anche senza dissipazione attiva (fanless) e per essere montati su dispositivi compatti come UltraBook, 2in1 e convertibili. Per via della dissipazione passiva e del TDP ridotto, sono soluzioni poco adatte ad utilizzi intensi e prolungati poiché a volte incorrono nel Thermal-Throttling. Sono processori Dual-Core con Hyper-Threading e dispongono di una iGPU integrata. Performance CPU: le prestazioni sono sufficienti per le attività quotidiane come navigazione web, modifica di documenti, file multimediali leggeri e similari senza grosse pretese in multitasking. Sono inadatti a lavori lunghi, impegnativi e stressanti come gaming o editing di livello. Nomenclatura: Core iY = Extremely Low Power fino alla sesta generazione (Skylake) queste soluzioni erano facilmente distinguibili dalle altre famiglie per via della denominazione “Core M” su tutta la gamma (Core M3 – Core M5 – Core M7). Dalla settima in poi, invece, solo il Core M3 ha mantenuto questa denominazione mentre i Core M5 ed M7, pur mantenendo le stesse caratteristiche, sono passati rispettivamente ad essere Core i5 e Core i7. L'unico modo per distinguerli dalle altre soluzioni Core i5 ed i7 è, appunto, il resto della nomenclatura ed in particolar modo la lettera "Y" finale. FAMIGLIE “INTEL CORE iU” basate su Coffee Lake 8a generazione Modelli presenti nell'attuale listino: Intel Core i3 8130u; Intel Core i3 8109u; Intel Core i5 8145u; Intel Core i5 8350u; Intel Core i5 8250u; Intel Core i5 8269u; Intel Core i5 8259u; Intel Core i5 8265u; Intel Core i7 8650u; Intel Core i7 8550u; Intel Core i7 8559u; Intel Core i7 8565u. Descrizione: processori parsimoniosi di energia destinati alla fascia medio/bassa dei Notebook classici o alla fascia medio/alta dei dispositivi ultracompatti. Sono processori Dual-Core o Quad-Core con Hyper-Threading e dispongono di una iGPU integrata. Performance CPU: le prestazioni per le soluzioni Dual-Core sono mediamente superiori (senza esagerare) rispetto ai Core M o Core iY ed inferiori (soprattutto in MultiCore) rispetto alle soluzioni Quad-Core o superiori. Le soluzioni Quad-Core, invece, sono una via di mezzo fra le soluzioni Dual-Core e i processori di categoria più alta (H - HK). Le soluzioni Dual-Core sono adatte ad utilizzi quotidiani come navigazione web, modifica di file mutlimediali non troppo pesanti o comunque attività di questo "peso". Dalle soluzioni Quad-Core si può chiedere qualcosa in più soprattutto nelle attività parallelizzate o in multitasking. In più – se affiancati da un hardware idoneo (soprattutto GPU e RAM) – permettono con i dovuti compromessi (più o meno pesanti) di giocare o editare qualcosa di non eccessivamente pesante. Nomenclatura: Core iU = Ultra Low Power queste soluzioni sono contraddistinte dalla “u” alla fine del nome. FAMIGLIE “INTEL CORE iG” basate su Kaby-Lake e Vega 8a generazione Modelli presenti nell'attuale listino: Intel Core i5 8305G; Intel Core i7 8709G; Intel Core i7 8809G; Intel Core i7 8705G; Intel Core i7 8706G. Descrizione: processori Quad-Core con Hyper-Threading che dispongono di una iGPU integrata fornita da AMD e basata su architettura Vega. Performance CPU: le prestazioni della CPU sono paragonabili a quelle dei Core iU Quad-Core. Quelle della iGPU, invece, sono notevoli per la categoria ma rimangono inadatte ad utilizzi impegnativi come gaming o editing di livello. Nomenclatura: Core iG = with AMD Vega Graphics queste soluzioni sono contraddistinte dalla “G” alla fine del nome. Per alcuni modelli esistono due varianti, una con grafica integrata Radeon RX e l'altra con grafica integrata Radeon WX. FAMIGLIE “INTEL CORE iH – iHK” basate su Coffee Lake 8a generazione Modelli presenti nell'attuale listino: Intel Core i5 8300H; Intel Core i5 8400H; Intel Core i7 8750H; Intel Core i7 8850H; Intel Core i9 8950HK. Descrizione: sono i processori “da performance” pensati per il settore mobile. I Core i5H sono Quad-Core con Hyper-Threading mentre i Core i7H ed i Core i9HK sono EsaCore con Hyper-Threading. Dispongono tutti di una iGPU. Performance CPU: i Core i5H sono i meno potenti del lotto e le loro performance sono un po' superiori (soprattutto in MutliThreads) ai Core iU QuadCore. I Core i7H ed i Core i9HQ sono invece i più potenti per le attività impegnative come editing e gaming, se opportunamente supportati dagli altri componenti. Il Core i9HK ha il moltiplicatore sbloccato. Nomenclatura: Core iH = High Performance Graphics / Core iHK = +con moltiplicatore sbloccato queste soluzioni sono contraddistinte dalla “H” alla fine del nome, eventualmente affiancata "K" che sta ad indicare i modelli con moltiplicatore sbloccato. Spero che la guida sia stata di gradimento. Resto a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento. Un saluto dal vostro Scrooge 🙂
  14. A. File necessari: https://mega.nz/#!lsNHwKjZ!M9WDJy9ezBtlBVQebYGGYexC7KUYbnF67mCBR_CdlhQ Un rom come nel thread che vedete in basso B. Procedura 1. Fare doppio clic su setup.exe per installare lo strumento di aggiornamento. Fare clic su Installa come mostrato nella figura (se è già stato installato questo software, non è necessario ripetere l'installazione ). 2. Selezionare "Ho letto e accettato i termini della licenza" e fare clic su Installa. 5, nel processo di installazione, semplicemente scegliere Accetto fino alla fine, fare clic su AVANTI, fino a quando non viene richiesto di completare l'installazione (installazione completata), fare clic su Chiudi per chiudere l'interfaccia di installazione. ; Nota: se questa interfaccia viene visualizzata quando si fa doppio clic sullo strumento di aggiornamento, è necessario installare Microsoft .NET per scaricare e installare il Framework. 4, è possibile cercare e scaricare direttamente dotNetFx40_Full_x86.rar C. Come flashare 1. Fare clic su "QFIL" per aprire lo strumento di aggiornamento (percorso: menu di avvio - tutti i programmi - QPST-QFIL) 2. Andare alla scheda "FireHoseConfiguration" della scheda "Configuratiion" di "QFIL" e configurarla come segue nella casella rossa Fare clic su OK per confermare il salvataggio. 3. Ritornare all'interfaccia principale di QFIL e selezionare "Flat Build". 4. Fare clic su "Sfoglia ..." per trovare il pacchetto di firmware scompattato. Nella finestra di dialogo a comparsa, selezionare: "prog_firehose_ddr.elf", quindi fare clic su "Apri". 5, fare clic su "Carica XML", trovare il pacchetto del firmware decompresso, selezionare il file "rawprogram0.xml", fare clic su "Apri". Nota: se si desidera conservare i dati, è possibile vedere se nel pacchetto firmware è presente un file " rawprogram0_retain_userdata.xml " . Se ne è disponibile uno , è possibile provare a riselezionare il file. 6. Nella finestra pop-up, selezionare "patch0.xml" e fare clic su "Apri". 7. Spegnere il telefono, premere e tenere premuto i pulsanti volume su e giù, inserire il cavo USB nel telefono, attendere il segno del flash sul telefono, quindi rilasciare il pulsante del volume, attendere circa 3-5s, il software QFIL riconosce automaticamente la porta 9008, dopo è possibile fare clic su "Download" per avviare il flashing del firmware, quindi la barra di avanzamento blu inizia a muoversi. (Prestare attenzione alla modalità operativa Se non si accede alla porta 9008, non sarà possibile spazzolare la macchina) (Nota: se lo strumento QFIL richiede selezionare selezionare una porta esistente, fare clic su selezionare una porta nell'angolo in alto a destra, selezionare 9008 e fare clic su OK) 8. Al termine dell'aggiornamento, fare clic su "Download riuscito". A questo punto, è possibile visualizzare la barra di avanzamento blu.
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