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RaimondoMartire

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  1. Se avete bisogno di una nuova microSD per aumentare lo spazio d’archiviazione del vostro smartphone o tablet, le offerte Amazon fanno al caso vostro. Oggi ci sono in super sconto sia la SanDisk Extreme Pro da 128 GB che la Samsung EVO Select da 512 GB, entrambe al miglior prezzo mai visto sullo store. Per la scheda SanDisk il prezzo è di 39,99€, con uno sconto del 44%, mentre per la Samsung EVO siamo sui 109,99€, un risparmio del 40% rispetto al listino ufficiale. Tutte e due sono vendute e spedite direttamente da Amazon Italia ed hanno un adattatore SD in confezione. LEGGI ANCHE: Ghiotte offerte sui giochi per Switch Trovate qui di seguito i link dedicati per entrambi i prodotti, dai quali potrete andare direttamente sulle rispettive pagine Amazon per l’acquisto. L'articolo Due microSD al miglior prezzo su Amazon: SanDisk Extreme Pro da 128 GB e Samsung EVO Select da 512 GB sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  2. Samsung prosegue nel suo nuovo corso del supporto ai suoi dispositivi, rilasciando un nuovo aggiornamento di sicurezza per uno dei suoi tablet Android più venduti: Galaxy Tab A (2018). Grazie alla segnalazione di un nostro lettore, vi riportiamo infatti la notizia del rilascio delle patch di sicurezza di Android datate 1° marzo 2019, per il tablet firmato Samsung. L’aggiornamento è in fase di rollout tramite un OTA dal peso di 287,86 MB, mentre la sigla del nuovo firmware è T590XXU2ASC1/T590OXM2ASC1/. LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Tab S4, la recensione Lo scarno changelog menziona anche alcuni generali bug fix, dunque non sembrano esserci ulteriori novità da segnalare. Fateci sapere voi nei commenti se avete già ricevuto l’aggiornamento e se avete notato qualche novità in più. Inoltre, se volete, continuate a segnalarci gli update che ricevete sui vostri dispositivi Android, compilando il nostro apposito modulo. Ringraziamo Ale per la segnalazione 1 vai alla fotogallery L'articolo Samsung Galaxy Tab A (2018) riceve le patch di sicurezza di marzo 2019 sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  3. Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per il canale beta di Gboard per Android, la sua diffusa tastiera virtuale per i dispositivi mobili, il quale ha introdotto delle piccole novità grafiche ed include interessanti suggerimenti sulle funzionalità in fase di sviluppo. Quello che possiamo vedere tutti dopo aver effettuato l’aggiornamento citato è l’implementazione del nuovo Material Design tra le impostazioni della tastiera: in galleria potete rendervi conto delle differenze rispetto alla versione precedente. Inoltre, analizzando il codice appena rilasciato è stato evidenziato che presto verrà ritirata la funzionalità che permette la creazione di GIF personalizzate dalla tastiera stessa, per fortuna sarà possibile salvare quelle già create. LEGGI ANCHE: Samsung rimanda il suo Galaxy Fold Il video riportato in fondo all’articolo è molto interessante: mostra l’abilitazione della modalità flottante automatica di Gboard, la quale entra in azione quando ci si trova in un contesto in cui è disponibile meno spazio per la tastiera, come ad esempio in modalità Split Screen. Un membro di XDA è riuscito ad abilitare la funzionalità sulla quale sta lavorando il team di sviluppo. Inoltre, il teardown del più recente apk ha evidenziato lo sviluppo di una sezione avanzata delle impostazioni di privacy della tastiera. La novità include dei controlli più granulari alle impostazioni di privacy e di apprendimento automatico di Gboard e sarebbe in fase di test per un numero ristretto di utenti. Dunque le ultime funzionalità descritte non sono ancora state implementate pubblicamente, probabilmente lo saranno nei prossimi aggiornamenti. Per essere tra i primi a provarle vi suggeriamo di iscrivervi al programma beta ufficiale di Gboard. Di seguito vi lasciamo anche il badge relativo all’ultimo aggiornamento rilasciato. 7 vai alla fotogallery L'articolo Gboard 8.2.2: presto la modalità flottante sarà automatica ma non potrete più creare le vostre GIF (video e foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  4. Vivo è uno dei produttori più importanti nel mercato cinese, ma nel corso dell’ultimo anno è salito anche alla ribalta internazionale grazie al lancio di una serie di smartphone a dir poco peculiari, tutti appartenenti alla serie NEX. Ci riferiamo a NEX Dual Display, che integra appunto un display secondario sul retro, e a NEX S e NEX A, i primi smartphone dotati di fotocamera frontale pop-up. E proprio quest’ultimo sta iniziando finalmente a ricevere l’aggiornamento ad Android Pie. Sappiamo bene come in Cina gli avanzamenti di versione di Android siano sentiti come meno importanti che dalle nostre parti, anche perché a quelle latitudini il caro robottino verde è molto meno Google-centrico che da noi. Ciò in parte spiega il grande ritardo con cui Vivo ha iniziato a lavorare ad Android Pie, presentando la versione 9 della sua personalizzazione Funtouch OS soltanto poche settimane fa. LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi9 SE, la recensione In quell’occasione, Vivo aveva promesso di aggiornare 13 suoi smartphone alla nuova versione della Funtouch OS entro luglio, passando per un periodo di beta testing. Ora però, l’aggiornamento ha iniziato a far capolino su NEX A, tramite un OTA dal peso di 3,3 GB, ma non è chiaro se si tratti di una versione sperimentale, oppure stabile. Tra le novità, si annoverano un tema scuro per l’interfaccia e miglioramenti per l’assistente vocale Jovi AI. 1 vai alla fotogallery L'articolo Vivo NEX A inizia timidamente ad aggiornarsi ad Android Pie in Cina sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  5. Dopo le “Occasioni di Pasqua”, valide ancora per qualche giorno, Expert si prepara ad un nuovo round di offerte. Ecco infatti il nuovo volantino “Sconti fino a 500€”, che sarà valido dal 26 aprile all’8 maggio. Come ci suggerisce il titolo la campagna si incentra su una selezione di prodotti in sconto. Tra questi non mancano gli smartphone e anche se non tutti sono scontati, c’è anche qualche nome interessante come Xiaomi Redmi Note 7, Huawei P30 e P30 Pro, P Smart+ 2019, Oppo AX7, Samsung Gaalxy A40 e A50 ed anche un paio di smartwatch: Samsung Galaxy Watch Active e Garmin Vivoactive 3. LEGGI ANCHE: Volantino MediaWorld 23 aprile – 1 maggio Sconti niente male sui TV. In prima pagina c’è infatti un bel 55″ Samsung 4K HDR a 479€, oppure un OLED Panasonic da 55″ scontato di 300€ a 1.399€. Interessante anche il TCL 55″ 4K HDR a 399€. Completano la parte smart del volantino quattro notebook tra cui un HP con Intel Core i5 di ultima generazione, 8 GB di RAM, SSD da 256 GB e scheda grafica dedicata a 599€. Questo e tutto il resto del volantino Expert in questione lo trovate in anteprima nella galleria qua sotto. Volantino Expert “Fino a 500€ di sconti” 26 aprile – 8 maggio 2019 3 vai alla fotogallery L'articolo Volantino Expert “Fino a 500€ di sconti” 26 apr – 8 mag: tagli su TV, notebook, smartphone (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  6. Esistono tantissime applicazioni che permettono di connettersi alle wifi che ci sono nelle nostre vicinanze. Ma bisogna sempre stare attenti a ciò che si scarica – anche quando lo si fa dal Play Store – perché è l’integrità dei nostri dati che spesso viene messa a rischio. “WiFi Finder – connect to hotspots” è un’applicazione come altre, che permette agli utenti di caricare le password delle wifi che vogliono condividere, così che anche altri possano utilizzarle in caso di necessità. Sebbene l’app sia stata pensata per la condivisione di wifi pubbliche, viene largamente usata anche per caricare le reti di casa, secondo i dati emersi qui sotto. Come riportato da TechCrunch, il database dei dati caricati dagli utenti, che comprende il nome, la posizione, il BSSID e la password di oltre 2 milioni di reti wifi, veniva conservato in bella vista senza alcuna protezione, consentendo a chiunque di scaricarlo in chiaro. LEGGI ANCHE: Ubuntu 19.04 disponibile al download Per quanto le identità degli utenti non siano mai state a rischio, è facile fare un diretto collegamento con la geolocalizzazione associata. Per questo motivo, l’host dell’applicazione ha deciso di mettere il database offline nel giro di 24 ore, dopo che gli sviluppatori del progetto non hanno risposto alla prima segnalazione. Un hacker con in mano le credenziali della wifi può risultare davvero pericoloso, modificando le impostazioni del router ed indirizzando gli utenti verso siti malevoli, o leggendo le informazioni non criptate che attraversano la rete. Se avete usato in passato l’applicazione, vi consigliamo di rimuovere le informazioni caricate e disinstallarla dallo smartphone quanto prima. L'articolo Un WiFi Finder lasciava libero accesso al database di 2 milioni di password sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  7. L’instancabile team di sviluppo di Kodi non conosce soste, nemmeno nel pieno delle vacanze pasquali. Nella giornata di Pasquetta infatti, ha ufficialmente reso disponibile per il download Kodi “Leia” 18.2. Trattandosi di una release finalizzata a consolidare la nuova versione 18 di Kodi, non aspettatevi novità particolarmente succose o nuove funzionalità di spicco: troviamo infatti una serie di bug fix, a cui hanno contribuito anche gli utenti stessi tramite le loro segnalazioni, sfruttando il nuovo sistema di issue tracker implementato dal team di sviluppo su GitHub. LEGGI ANCHE: Ubuntu 19.04 Disco Dingo è disponibile al download Per consultare tutte le modifiche apportate a Kodi 18.2 vi rimandiamo alla pagina dedicata al rilascio sul blog ufficiale, ma in chiusura vi riportiamo una notizia particolarmente importante: il team di sviluppo di Kodi ha infatti annunciato che i lavori preliminari per la versione 19 del software sono iniziati e che presto ne svelerà il nome in codice. Seguendo la nomenclatura progressiva, il nome in codice della prossima versione di Kodi inizierà con la lettera M e un indizio a riguardo è contenuto nella seguente celeberrima frase: «May the force be with you – always». Che i ragazzi di Kodi fossero fan di Star Wars non è di certo una novità, ma questa volta secondo voi quale nome avranno scelto? E chissà che non sceglieranno il prossimo 4 maggio per svelarlo, ovvero lo Star Wars Day. L'articolo Queste sì che sono sorprese di Pasqua: Kodi “Leia” 18.2 è disponibile al download, ma non solo! sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  8. Gli assistenti vocali stanno entrando sempre di più nella nostra routine quotidiana, grazie soprattutto a smartphone e smart speaker, ma anche smartwatch, tablet, computer, smart TV e altro ancora. Amazon e Google sono i due colossi che stanno premendo di più sull’acceleratore, con la seconda che da tempo è al lavoro per architettare modi sempre nuovi e più comodi per far richiamare Assistant dagli utenti. L’idea più semplice è quella di ricorrere ad un tasto dedicato per l’assistente vocale, sulla scocca degli smartphone, ma anche sulle tastiere dei computer. Se avete in mente Pixelbook o qualche altro Chromebook, sapete infatti che – al posto della classica finestra presente sui notebook Windows – Google è solita posizionare un tasto con impresso il simbolo di Assistant. Lo stesso vale anche per quella pletora di tastiere di terze parti, pensate per i tablet Android, ma utilizzabili anche su altri dispositivi. Finora però, non esisteva uno standard comune circa un tasto dedicato all’attivazione di un assistente vocale, ma a colmare questa lacuna ci ha pensato proprio Google. LEGGI ANCHE: Huawei Matebook 13, la recensione Big G ha infatti presentato al USB-IF una proposta ufficiale per creare un nuovo tasto da includere nel USB HID – lo standard usato dalle tastiere USB e Bluetooth – finalizzato proprio all’attivazione dell’assistente vocale. Badate bene però, trattandosi di uno standard, Google non ha potuto menzionare nello specifico Assistant, ma in generale tutti gli assistenti vocali. In questo modo, se sulle prossime tastiere di terze parti sarà presente un tasto dedicato agli assistenti vocali, questo sarà in grado di richiamare Assistant su Chrome OS o Android, Cortana su Windows 10, Siri su iOS e così via. Come tanti altri tasti inclusi nello standard USB HID, anche quello relativo all’attivazione degli assistenti vocali rimarrà opzionale, ovvero il produttore di una tastiera potrà decidere se implementarlo o meno. Certo è che una soluzione standard per tutti non potrà che far comodo, data la sempre più capillare diffusione degli assistenti vocali. L'articolo Un tasto universale sulle tastiere per richiamare gli assistenti vocali? Dovrete ringraziare Google sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  9. A cavallo tra le festività ritorna una delle offerte tecnologiche più popolari tra quelle del volantino MediaWorld, scovata dal sito PromoQui. Stiamo parlando della promozione “Bye Bye Rata”, che dal 23 aprile al 1 maggio 2019 vi permetterà di acquistare smartphone, tablet, notebook, desktop, fotocamere e altro ancora a prezzo scontato. Inoltre, su molti articoli è disponibile la possibilità di pagare a rate, iniziando a partire da settembre 2019 con la prima rata. Come sempre, la selezione di smartphone in sconto è molto ampia. Tra le offerte più convenienti abbiamo ad esempio Xiaomi Redmi 7 a 169€, Huawei Y7 2019 a 199€, Honor View 10 Lite a 249€ e iPhone XR a 799€. Tra i notebook più interessanti segnaliamo Acer Aspire 3 A315-51-33ZH a 399€, HP 14-cf0002nl a 499€ e Apple MacBook Air 13” MQD32T/A a 899€, mentre per quanto riguarda il reparto TV ci sono ottimi sconti su Philips 50PUS6523/12 a 399€, LG LCD49 49UK7550 a 499€ e Sony KD55XF9005 a 999€. LEGGI ANCHE: Recensione Xiaomi Walking Pad Se volete consultare il catalogo completo della promozione, potete visitare il sito ufficiale di MediaWorld a questo indirizzo. Per leggere il volantino completo, invece, vi basta andare sulla pagina dedicata su PromoQui. Volantino MediaWorld “Bye Bye Rata” 23 aprile – 1 maggio 2019 14 vai alla fotogallery L'articolo Volantino MediaWorld “Bye Bye Rata” 23 aprile – 1 maggio: iPhone XR, Redmi 7 e tanti notebook in sconto (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  10. Spesso sentiamo dire che gli smartphone odierni stia diventando sempre più indistinguibili fra loro, ma in realtà, paradossalmente, negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un gran numero di approcci diversi, specialmente per la parte frontale. Abbiamo infatti visto notch stile iPhone X, notch a goccia, fori nel display, fotocamere pop-up di diverse forme e meccanismi di scorrimento manuali o automatici. Nulla che ci riporti davvero ai tempi in cui i cellulari erano tutti diversi fra loro, ma sarebbe ingeneroso non notare come i produttori si stiano dando da fare per sperimentare vie diverse. E, fra questi, non manca di certo Xiaomi. Il colosso cinese è stato il primo con Mi MIX 3 – seguito a ruota da Honor Magic 2 – a riportare in auge il sistema a scorrimento manuale, che consente di rivelare le fotocamere frontali soltanto all’occorrenza. In quel caso, frontalmente erano presenti 2 sensori fotografici, ma Xiaomi vorrebbe fare ancora di meglio. LEGGI ANCHE: Come uscirà lo slider di Xiaomi Mi MIX 3 dal test di resistenza? Un nuovo brevetto mostra infatti uno smartphone del tutto simile nelle linee all’attuale Mi MIX 3, ma dotato di ben 3 fotocamere anteriori alloggiate nello slider. Ciò consentirebbe una maggiore versatilità di scatto, dato che immaginiamo che il terzo sensore possa essere ultra grandangolare. Chissà se questa trovata la vedremo concretizzarsi sul serio su Mi MIX 4. Infine, chiudiamo con una curiosità, che proviene da un altro brevetto partorito da Xiaomi. Si tratta di uno smartphone sempre dotato di un display capace di coprire quasi interamente la superficie frontale, senza la sua continuità sia interrotta da sensori e fotocamere. Queste infatti risultano alloggiate in un notch al contrario, ovvero che non si insinua nel display, ma che sporge dalla scocca, per un effetto a dir poco buffo. Per fortuna però, ci sembra decisamente improbabile che qualcosa del genere possa davvero vedere la luce. 2 vai alla fotogallery L'articolo Il prossimo smartphone Xiaomi avrà uno slider con tripla fotocamera anteriore, o un notch ‘sporgente’? (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  11. Nelle stesse ore in cui Samsung riflette sul rinvio del suo Galaxy Fold, Huawei ha tenuto un evento denominato Huawei Global Analyst Conference dove ha comunicato importanti informazioni sullo sviluppo dei suoi device 5G e pieghevoli. Il produttore cinese ha mostrato la roadmap che vedete nella galleria in basso: la prima importante tappa è fissata per il prossimo luglio quando Huawei lancerà globalmente Mate X, il suo primo pieghevole con supporto alle reti 5G. Non sappiamo se si è trattato di un errore nella grafica, dato che alcune evidenze puntavano su un lancio di Mate X previsto per giugno. Da considerare c’è anche il fatto che la conferenza era riservata agli analisti ed i periodi indicati potrebbero non essere quelli definitivi. LEGGI ANCHE: Huawei Mate X, la nostra anteprima In concomitanza con questo dispositivo Huawei dovrebbe lanciare una sorta di protocollo per il 5G (Customer Premise Equipment). Altra tappa importante è fissata ad ottobre, quando l’azienda lancerà un nuovo smartphone 5G: potrebbe trattarsi del terzo di questa tipologia, dopo Mate X e Mate 20 X 5G del quale abbiamo parlato recentemente. Nel mezzo, verso settembre, il colosso cinese introdurrà sul mercato un router Wi-Fi con supporto alle reti 5G. 1 vai alla fotogallery L'articolo Huawei ci mostra quando lancerà i suoi dispositivi 5G, e ci instilla un dubbio sul lancio di Mate X (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  12. In questi giorni di vacanze / ferie (per chi può) una delle informazioni online più consultate sarà stata sicuramente il meteo. Gli utenti che hanno sempre fatto affidamento su quello di Google ci saranno rimasti male nel constatare che le previsioni da BigG non erano accessibili. L’animazione riportata nella galleria in basso chiarisce ciò che molti utenti hanno visto negli ultimi giorni: tappando sull’informazione meteo presente nel widget At a glance non si giunge più alla classica web app di Google per le previsioni meteo ma ad una schermata di Discover con le previsioni meteo. Peccato che tappando le previsioni per i prossimi giorni o per quello successivo non accada nulla. Lo stesso risultato si ha cercando le previsioni meteo mediante la classica ricerca Google. LEGGI ANCHE: Linux on DeX estende il supporto a nuovi device Di fatto, per avere delle previsioni meteo da mobile è necessario consultare un provider diverso da Google. Da cosa dipende? Molto probabilmente dagli ultimi aggiornamenti dell’app Google che hanno compromesso la (comoda) funzionalità del meteo: la versione 9.72 è affetta dal problema, ma gli stessi problemi sono stati verificati anche sulla più recente versione beta. In attesa di un fix da Google, per continuare ad accedere correttamente alle previsioni meteo, vi consigliamo di installare una versione precedente dell’app Google come la 9.61. Di seguito trovate il link per scaricarla ed installarla manualmente. Google App 9.61.11 | Download APKMirror 1 vai alla fotogallery L'articolo Le previsioni meteo da Google non sono accessibili, ve ne siete accorti anche voi? (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  13. Allo scorso Mobile World Congress l’azienda cinese Nubia si è presa una bella fetta di attenzione da parte di tutti presentando il suo smartphone che si crede uno smartwatch (o viceversa?). Nubia Alpha debutterà ufficialmente nei mercati globali tra pochissimi giorni. Il prossimo 25 aprile sarà il giorno di Nubia Alpha, che approderà anche nel nostro mercato al prezzo di 449€ in versione esclusivamente Bluetooth. La versione con eSIM arriverà sicuramente nel mercato cinese con l’operatore China Unicom e forse in futuro si espanderà agli altri mercati. I primi 50 acquirenti si aggiudicheranno, allo stesso prezzo, l’Explorer Package ovvero quello che include anche le Nubia Pods, degli auricolari wireless in stile Samsung Galaxy Buds. LEGGI ANCHE: ASUS ROG Delta, la recensione Dunque se siete interessati all’acquisto di questo singolare prodotto vi consigliamo di farvi trovare pronti il prossimo 25 aprile, gli ordini debutteranno sullo store online ufficiale dell’azienda. L'articolo Nubia Alpha arriverà il 25 aprile a 449€, con una sorpresa per chi lo compra subito sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  14. Vi avevamo parlato dei subbi di Xiaomi sullo sviluppo o meno dell’aggiornamento ad Android Pie per il suo ex top di gamma Xiaomi Mi6: alla fine il produttore cinese ha ceduto ed ha optato per rendere felici i suoi utenti, almeno quelli cinesi. Nelle ultime ore è stato avviato il programma di beta testing di Android Pie per Xiaomi Mi6 in Cina, rilasciato per gli utenti del forum Xiaomi ufficiale più attivi. L’update si riferisce alla build 9.4.22 della MIUI 10, la quale include alcuni bug come era lecito aspettarsi. In particolare uno dei più rilevanti investe i servizi Google che non vengono correttamente installati al primo flash. LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi9 SE, la recensione Difficile dire se Xiaomi deciderà di lanciare anche una versione internazionale di Android Pie per Xiaomi Mi6, probabilmente questo dipenderà anche dall’esito dei test che hanno debuttato in Cina. Vi aggiorneremo se dovessero emergere ulteriori novità. 2 vai alla fotogallery L'articolo Xiaomi Mi6 riceve la prima fetta beta di Android Pie in Cina: speranze per la versione internazionale? (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
  15. Da poco rinnovata con il nuovo stile della One UI, l’applicazione Galaxy Wearable è la companion app con cui si gestisce i propri dispositivi indossabili a marchio Samsung. Una compagna fondamentale per i possessori di questi dispositivi. Eppure negli ultimi giorni è diventata praticamente off limits. Se anche voi state avendo problemi con l’autenticazione nell’app, sappiate che non siete i soli. Sul forum di Samsung è stato pubblicato un elenco di 65 pagine con le segnalazioni da parte degli utenti in tutto il mondo. Nello specifico, si tratta di un bug che colpisce i possessori di smartphone non-Samsung e che si manifesta con una schermata bianca al posto di quella di accesso (come in foto). LEGGI ANCHE: Le prime immagini di Galaxy View 2 L’utente, impossibilitato ad entrare, è quindi privato di molte delle funzionalità presenti nell’applicazione, ovvero scaricare app o watch-faces, fare il backup, ripristinare il dispositivo e abilitare servizi come Samsung Pay. Una limitazione considerevole. Samsung ha già fatto sapere di essere al corrente della situazione, ma non ha espresso tempistiche circa il rilascio di un fix. Purtroppo a questo punto non ci resta che attendere e sperare in una rapida soluzione. Nel frattempo, controllate anche voi se il problema si presenta e fateci sapere nei commenti. Noi vi aggiorneremo nel caso ci fossero novità. If you've been unable to sign into your Samsung account on the Galaxy Wearable app, Samsung are now aware and actively working on fixing the white screen of death. pic.twitter.com/sHExu21O1m — Gavin's Gadgets (@gavinsgadgets) April 22, 2019 L'articolo Galaxy Wearable: migliaia di persone non riescono più ad accedere all’app di Samsung (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld. Visualizza l'articolo completo
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